<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Content Marketing &#8211; Idearia Web Agency</title>
	<atom:link href="https://www.idearia.it/tag/content-marketing/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.idearia.it</link>
	<description>Web Agency Roma</description>
	<lastBuildDate>Fri, 16 May 2025 08:26:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2013/01/favicon.png</url>
	<title>Content Marketing &#8211; Idearia Web Agency</title>
	<link>https://www.idearia.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Content Marketing: come l’AI cambia le regole</title>
		<link>https://www.idearia.it/blog/content-marketing/</link>
					<comments>https://www.idearia.it/blog/content-marketing/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[idearia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 May 2025 13:50:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing digitale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.idearia.it/?p=7341</guid>

					<description><![CDATA[<p>Analizziamo in modo pratico come l’intelligenza artificiale stia rivoluzionando il content marketing, migliorando ogni fase del processo: dall’ideazione alla produzione, dalla SEO alla personalizzazione. Con esempi concreti e tool accessibili, mostra come integrare l’AI in modo strategico per creare contenuti più efficaci, scalabili e mirati.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.idearia.it/blog/content-marketing/">Content Marketing: come l’AI cambia le regole</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.idearia.it">Idearia Web Agency</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="7341" class="elementor elementor-7341" data-elementor-settings="[]">
						<div class="elementor-inner">
							<div class="elementor-section-wrap">
							<section class="has_ae_slider elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-5430ea37 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default ae-bg-gallery-type-default" data-id="5430ea37" data-element_type="section">
						<div class="elementor-container elementor-column-gap-default">
							<div class="elementor-row">
					<div class="has_ae_slider elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-3bc183af ae-bg-gallery-type-default" data-id="3bc183af" data-element_type="column">
			<div class="elementor-column-wrap elementor-element-populated">
							<div class="elementor-widget-wrap">
						<div class="elementor-element elementor-element-681aecad elementor-widget elementor-widget-text-editor" data-id="681aecad" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
				<div class="elementor-widget-container">
					<div class="elementor-text-editor elementor-clearfix"><p><a href="https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2025/05/Content-Marketing-IA-Idearia-Blog.png"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-10907" src="https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2025/05/Content-Marketing-IA-Idearia-Blog.png" alt="" width="1536" height="1024" srcset="https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2025/05/Content-Marketing-IA-Idearia-Blog.png 1536w, https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2025/05/Content-Marketing-IA-Idearia-Blog-300x200.png 300w, https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2025/05/Content-Marketing-IA-Idearia-Blog-1024x683.png 1024w, https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2025/05/Content-Marketing-IA-Idearia-Blog-768x512.png 768w, https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2025/05/Content-Marketing-IA-Idearia-Blog-980x653.png 980w" sizes="(max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></a></p>
<p><span data-start="304" data-end="325">Nel panorama digitale di oggi, il&nbsp;</span><strong data-start="304" data-end="325">Content Marketing</strong>&nbsp;è più che mai uno strumento chiave per attrarre, coinvolgere e convertire i clienti. Ma qualcosa sta cambiando: l&#8217;arrivo dell&#8217;<b>intelligenza artificiale (AI) </b>sta riscrivendo le regole del gioco.</p>
<p data-start="301" data-end="621">Algoritmi intelligenti sono ormai in grado di generare contenuti, analizzare i dati e personalizzare messaggi&#8230; con una precisione impensabile fino a poco tempo fa!</p>
<p data-start="636" data-end="809">In questo articolo scoprirai <strong data-start="665" data-end="716">come l’AI sta trasformando il content marketing</strong>, quali vantaggi può offrire e come puoi usarla <strong data-start="764" data-end="808">per migliorare la tua strategia digitale</strong>.</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td style="padding: 30px !important; background-color: transparent !important;">
<h3>Indice</h3>
<ol>
<li>
<h3><a href="#cosa-è-content-marketing">Cos&#8217;è il content marketing oggi</a></h3>
</li>
<li>
<h3><a href="#ai-content-marketing">L&#8217;IA nel content marketing: la rivoluzione in corso</a></h3>
</li>
<li>
<h3><a href="#esempi-content-marketing">Gli esempi pratici: come usare l&#8217;AI nel content marketing</a></h3>
</li>
<li>
<h3><a href="#integrare-ai">Come integrare l&#8217;AI nella tua strategia</a></h3>
</li>
</ol>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h2 id="cosa-è-content-marketing">Cos&#8217;è il Content Marketing oggi</h2>
<p data-start="912" data-end="1207">In un mondo dove l&#8217;attenzione è la moneta più preziosa, il content marketing è la strategia che punta a conquistarla senza urlare. Oggi il contenuto deve <b>informare, coinvolgere e risolvere problemi</b>.<br>La concezione del content marketing è cambiata, ormai non è solo &#8220;scrivere articoli&#8221; ma è diventata una <b>strategia strutturata </b>che usa contenuti per attrarre, educare e fidelizzare un pubblico in modo organico e continuativo.</p>
<p data-start="912" data-end="1207">Funziona perché parte da un presupposto semplice ma potente: <b>le persone non vogliono pubblicità, vogliono soluzioni.</b></p>
<p data-start="912" data-end="1207">Che si tratti di un blog post ottimizzato per la SEO, di una newsletter personalizzata, di un tutorial video su YouTube o di un carosello su Instagram, l&#8217;obiettivo è sempre lo stesso: <b>essere utili nel momento in cui l&#8217;utente sta cercando qualcosa.&nbsp;</b></p>
<p>Ma cosa rende efficace il content marketing?</p>
<ul>
<li><strong>Focalizzazione sul bisogno reale </strong><b>dell&#8217;utente</b>: si deve parlare di ciò che interessa (o preoccupa) il pubblico.</li>
<li><strong>Educazione e valore</strong>: contenuti che insegnano, spiegano, aiutano a prendere decisioni (anche d&#8217;acquisto).</li>
<li><strong>Costanza e coerenza</strong>: un piano editoriale pensato per costruire fiducia nel tempo (abbiamo anche creato un articolo in merito, se vuoi dargli un&#8217;occhiata <strong><a href="https://www.idearia.it/blog/piano-editoriale-e-intelligenza-artificiale/">clicca qui</a></strong>)</li>
<li><strong>Misurabilità</strong>: ogni contenuto deve essere monitorato, ottimizzato e soprattutto migliorato.</li>
</ul>
<p data-start="912" data-end="1207"><b>Oggi, però, tutto questo richiede velocità, adattamento continuo, analisi dei dati e produzione scalabile. Ecco perché il Content Marketing&nbsp; moderno NON può prescindere dalla tecnologia.&nbsp;</b></p>
<p data-start="912" data-end="1207">L&#8217;<b>intelligenza artificiale </b>sta diventando il motore invisibile che permette di fare meglio, più velocemente e in modo più mirato.</p>
<h2 id="ai-content-marketing">L&#8217;AI nel content marketing: la rivoluzione in corso</h2>
<p data-start="1765" data-end="1833"><span style="font-size: 18px;">Se prima fare content marketing richiedeva ore di ricerca, scrittura, editing e analisi manuale, oggi l&#8217;intelligenza artificiale è in grado di <b>automatizzare</b> e potenziare ogni fase di questo processo.&nbsp;</span></p>
<p data-start="1765" data-end="1833"><span style="font-size: 18px;">Parliamo di un cambiamento profondo: non si tratta solo di &#8220;velocizzare&#8221; il lavoro, ma di ripensare il modo stesso in cui i contenuti vengono <b>ideati</b>, <b>prodotti</b> e <b>distribuiti</b>.&nbsp;</span><span style="font-size: 18px;">L’AI quindi non è solo uno strumento per </span><i style="font-weight: inherit;">“scrivere più in fretta”</i><span style="font-size: 18px;">. È un assistente che ha portato con sé un enorme cambiamento. </span></p>
<p data-start="1765" data-end="1833">Il cambiamento è questo: <strong data-start="1054" data-end="1091">non produciamo più solo contenuti</strong>, ma li creiamo <strong data-start="1107" data-end="1176">in modo strategico, supportati da dati e automazioni intelligenti</strong>.</p>
<ol>
<li data-start="1029" data-end="1177"><strong>Ideazione dei contenuti</strong>: con l&#8217;AI puoi generare idee partendo da ricerche reali, domande frequenti, tendenze di ricerca e gap nei contenuti esistenti. Non si parte più dal foglio bianco, ma da dati concreti.</li>
<li data-start="1029" data-end="1177"><strong>Produzione più veloce (ma guidata)</strong>: puoi scrivere articoli, headline, post social o email partendo da prompt ben costruiti. L&#8217;AI non sostituisce la scrittura umana, ma ti aiuta a produrre bozze da ridefinire, riducendo i tempi di stesura!</li>
<li data-start="1029" data-end="1177"><strong>Ottimizzazione SEO automatizzata</strong>: alcuni tool come Surfer, SEMrush, Frase, suggeriscono keyword, scrittura, lunghezza ideale, titoli H2 e persino paragrafi. L&#8217;AI analizza cosa funziona nella SERP e ti aiuta a comprendere.</li>
<li data-start="1029" data-end="1177"><strong>Contenuti personalizzati su larga scala</strong>: grazie ai dati e al machine learning, puoi creare contenuti adattati a diversi segmenti di pubblico, comportamenti o fasi del funnel.<br>Una newsletter può avere 3 versioni, una pagina prodotto può adattarsi all&#8217;utente&#8230; tutto questo è già possibile.</li>
<li data-start="1029" data-end="1177"><strong>Analisi dei contenuti esistenti</strong>: alcuni strumenti AI sono in grado di dirti quali contenuti stanno performando e perché, suggerendoti come aggiornarli o espanderli per aumentare il traffico, l&#8217;engagement o le conversioni.</li>
</ol>
<p>L&#8217;AI non è magia, ma un potenziatore concreto del lavoro: fa risparmiare tempo, aiuta a decidere meglio, permette di scalare. <strong>Chi fa content marketing, oggi, ha due strade: continuare come prima oppure integrare l&#8217;AI in modo intelligente e soprattutto strategico.&nbsp;</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2025/05/Content-Marketing-e-Intelligenza-artificiale-Idearia-Blog.png"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-10906" src="https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2025/05/Content-Marketing-e-Intelligenza-artificiale-Idearia-Blog.png" alt="" width="1536" height="1024" srcset="https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2025/05/Content-Marketing-e-Intelligenza-artificiale-Idearia-Blog.png 1536w, https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2025/05/Content-Marketing-e-Intelligenza-artificiale-Idearia-Blog-300x200.png 300w, https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2025/05/Content-Marketing-e-Intelligenza-artificiale-Idearia-Blog-1024x683.png 1024w, https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2025/05/Content-Marketing-e-Intelligenza-artificiale-Idearia-Blog-768x512.png 768w, https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2025/05/Content-Marketing-e-Intelligenza-artificiale-Idearia-Blog-980x653.png 980w" sizes="(max-width: 1536px) 100vw, 1536px" /></a></strong></p>
<h2 id="esempi-content-marketing">Gli esempi pratici: come usare l&#8217;AI nel content Marketing</h2>
<p data-start="2309" data-end="2358">Essendo già operativa in tante fasi del content marketing, vediamo 5 usi concreti dell&#8217;AI che puoi integrare subito nella tua strategia, con tool facilmente accessibili:</p>
<h3 data-start="2309" data-end="2358">Scrittura e riscrittura di articoli</h3>
<p>Tool come <strong>ChatGPT, Jasper o Writesonic</strong> possono generare bozze di articoli, titoli, meta description e paragrafi ottimizzati. Puoi anche usarli per riscrivere vecchi contenuti e aggiornarli in chiave SEO o con un TOV (tone of voice) più coerente con il tuo brand.</p>
<p><i>Esempio: inserisci un titolo e un breve prompt su Jasper → ottieni una bozza articolata in sezioni H2/H3.</i></p>
<h3>Analisi dei trend e ideazione di contenuti</h3>
<p data-start="996" data-end="1253">Strumenti come <strong data-start="1011" data-end="1030">AnswerThePublic</strong>, <strong data-start="1032" data-end="1058">Semrush Topic Research</strong> o <strong data-start="1061" data-end="1073">BuzzSumo</strong> sfruttano l’AI per mostrare le domande reali che le persone cercano su Google.<br data-start="1152" data-end="1155">Questo ti permette di creare contenuti mirati e rispondere a domande che già esistono nel mercato.</p>
<p data-start="996" data-end="1253"><em>Esempio: cerchi &#8220;email marketing&#8221; su AnswerThePublic → ottieni decine di idee basate su ricerche reali.</em></p>
<h3 data-start="996" data-end="1253">Ottimizzazione SEO in tempo reale</h3>
<p>Piattaforme come <strong data-start="1435" data-end="1449">Surfer SEO</strong> o <strong data-start="1452" data-end="1464">Frase.io</strong> analizzano i contenuti già posizionati su Google per una determinata keyword e suggeriscono in tempo reale: keyword correlate, numero ideale di parole, titoli e sottotitoli da inserire, domande da trattare.</p>
<p><em>Esempio: scrivi un articolo su “lead magnet” → Frase.io ti suggerisce domande, fonti e keyword per superare i competitor in SERP.</em></p>
<h3>Personalizzazione di email e campagne</h3>
<p data-start="1877" data-end="2136">Con l’AI puoi creare <strong data-start="1898" data-end="1920">contenuti dinamici</strong> personalizzati per nome, comportamento, fase del funnel o interessi.<br data-start="1989" data-end="1992">Tool come <strong data-start="2002" data-end="2020">ActiveCampaign</strong>, <strong data-start="2022" data-end="2037">Customer.io</strong> o <strong data-start="2040" data-end="2051">Klaviyo</strong> integrano AI per generare testi email differenti in base ai dati del singolo utente.</p>
<p data-start="1877" data-end="2136"><em>Esempio: un utente ha visitato la pagina “prezzi” ma non ha acquistato → l’AI genera una mail su misura con una proposta mirata.</em></p>
<h3 data-start="1877" data-end="2136">Creazione di contenuti visivi</h3>
<p data-start="2322" data-end="2580">Tool come <strong data-start="2332" data-end="2344">Canva AI</strong>, <strong data-start="2346" data-end="2363">Adobe Firefly</strong> o <strong data-start="2366" data-end="2376">DALL·E</strong> permettono di generare immagini partendo da testo, oppure creare grafiche e reel in pochi minuti.<br data-start="2474" data-end="2477">Puoi così arricchire articoli, social post o landing page <strong data-start="2535" data-end="2579">senza affidarti sempre a risorse esterne</strong>.</p>
<p data-start="2322" data-end="2580"><em> Esempio: ti serve un’immagine hero per un blog su “automazione nel marketing” → la generi in Canva con un prompt testuale.</em></p>
<h2 id="integrare-ai">Come integrare l&#8217;AI nella tua strategia</h2>
<p data-start="3475" data-end="3627">Abbiamo capito che integrare l&#8217;AI nel content marketing è una mossa che, oggi, potrebbe effettivamente svoltare la tua strategia. Attenzione: integrarla nella tua strategia non significa sostituire il lavoro umano, ma potenziarlo con un&#8217;intelligenza operativa.</p>
<p data-start="3475" data-end="3627">Vediamo come farlo davvero senza perdere né tempo né qualità:</p>
<ol>
<li data-start="3475" data-end="3627"><strong>Parti da un&#8217;esigenza concreta e poi spostati al tool. </strong><br>Chiediti: dove perdo più tempo? Dove ho bisogno di maggior efficienza o più dati? L&#8217;AI ha senso solo se risolve il tuo problema reale! Una volta trovata la <strong>risposta</strong>, cerca il tool che più ti serve.</li>
<li data-start="3475" data-end="3627"><strong>Sperimenta in piccoli blocchi ma misurabili.&nbsp;</strong><br>Non serve rivoluzionare subito tutto, inserisci l&#8217;intelligenza artificiale in un <strong>punto preciso</strong> del tuo flusso di lavoro (ad esempio, nella stesura di un post social). Valuta se funziona e solo dopo espandi l&#8217;uso.</li>
<li data-start="3475" data-end="3627"><strong>Personalizza sempre l&#8217;output.</strong><br>L&#8217;AI ti dà la base, ma sei tu a renderla <strong>efficace</strong>. Non pubblicare nulla senza rileggere, senza adattare il tono, senza inserire insight, senza esempi reali. I contenuti neutri, freddi e futili non convertono.</li>
<li data-start="3475" data-end="3627"><strong>Forma te stesso ed il tuo team.&nbsp;</strong><br>Saper usare bene l&#8217;AI è oggi una <strong>competenza professionale</strong>. Dedicare tempo a capire i tool, testarli e aggiornarsi, ti mette un passo avanti nel mercato.</li>
<li data-start="3475" data-end="3627"><strong>Mantieni il controllo creativo.</strong><br>Non delegare tutto all&#8217;AI: il messaggio, l&#8217;idea centrale, l&#8217;identità del tuo brand, devono restare nelle tue mani. L&#8217;AI lavora su dati passati&#8230; l&#8217;intuizione, la visione e la <strong>differenza</strong> la fai sempre tu!</li>
</ol>
<p data-start="249" data-end="594">Il modo in cui facciamo <strong data-start="273" data-end="294">content marketing</strong> sta cambiando, e l’<strong data-start="314" data-end="342">intelligenza artificiale</strong> è uno dei motori principali di questa trasformazione. Non si tratta solo di strumenti per velocizzare il lavoro, ma di tecnologie che migliorano ogni fase della strategia: dall’ideazione alla produzione, dall’analisi dei dati alla personalizzazione.</p>
<p data-start="596" data-end="772">Integrare l’intelligenza artificiale nel content marketing non significa snaturare la comunicazione, ma <strong data-start="700" data-end="771">potenziare le performance e offrire contenuti più efficaci e mirati</strong>.</p>
<h4>Noi di Idearia&nbsp;aiutiamo aziende e professionisti a farlo in modo strategico: unendo <span data-start="869" data-end="910">esperienza umana, dati e strumenti AI</span> per costruire contenuti che funzionano davvero. Contattaci per una consulenza personalizzata e scopri come migliorare la tua strategia di content marketing con l&#8217;AI!</h4></div>
				</div>
				</div>
						</div>
					</div>
		</div>
								</div>
					</div>
		</section>
						</div>
						</div>
					</div>
		<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.idearia.it/blog/content-marketing/">Content Marketing: come l’AI cambia le regole</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.idearia.it">Idearia Web Agency</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.idearia.it/blog/content-marketing/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli Instant Articles per Blog Aziendale: quali opportunità?</title>
		<link>https://www.idearia.it/blog/instant-articles-blog-aziendale/</link>
					<comments>https://www.idearia.it/blog/instant-articles-blog-aziendale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Ronci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Mar 2016 09:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.idearia.it/?p=7766</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli Istant Articles sono stati pensati, da Facebook, per dare più visibilità agli editori online. Dal 12 Aprile però, saranno a disposizione di tutti, blog aziendali compresi. Come sfruttarli in una strategia editoriale per migliorare la visibilità dei tuoi contenuti? Abbiamo provato a dare una risposta a questa domanda con statistiche e case history alla mano.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.idearia.it/blog/instant-articles-blog-aziendale/">Gli Instant Articles per Blog Aziendale: quali opportunità?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.idearia.it">Idearia Web Agency</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-7771" src="https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2016/03/instant-articles-blog-aziendali.jpg" alt="istant articles blog aziendali" width="630" height="210" srcset="https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2016/03/instant-articles-blog-aziendali.jpg 630w, https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2016/03/instant-articles-blog-aziendali-300x100.jpg 300w" sizes="(max-width: 630px) 100vw, 630px" /></p>
<p>Giornali, riviste, network d&#8217;informazione. I publisher sono quelli che più di tutti possono beneficiare delle potenzialità degli Instant Articles. Non è un caso che i beta-tester selezionati da Facebook sono stati editori di spicco come il Wall Street Journal, BuzzFeed e National Geographic.</p>
<p><em><strong>Ma per le aziende? Gli Instant Articles possono essere una leva interessante per attrarre utenti e lead?</strong></em></p>
<p>Nelle prossime righe abbiamo provato a dare una risposta a questa domanda analizzando potenziali punti di forza e debolezza e mettendo a confronto le funzionalità degli Instant Articles con le esigenze di un blog aziendale: informare, educare e <strong>convertire il proprio utente target in un lead attraverso i contenuti del proprio blog.</strong></p>
<h3>Potenziali punti di debolezza</h3>
<p><strong>L&#8217;utente mobile lascia con difficoltà l&#8217;app di Facebook per un contenuto esterno.</strong> Fondamentalmente per evitare i tempi di attesa. Per questo gli Instant Articles sono stati costruiti per essere veloci e non far uscire il lettore dal social network.</p>
<p>Questo, per un blog aziendale che si pone l&#8217;obbiettivo di <em>convertire visitatori in lead</em>, può essere un aspetto negativo per almeno 3 motivi:</p>
<ul>
<li><strong>meno traffico da Facebook al sito</strong></li>
<li><strong>l&#8217;utente non entra nel suo mondo del brand:</strong> nessun menu di navigazione, nessun footer, nessun pop-up con cui presentare offerte o raccogliere lead</li>
<li><strong>meno lead dai contenuti</strong>, come diretta conseguenza del punto precedente</li>
</ul>
<p>Infine c&#8217;è da notare che la <strong>visibilità del brand è piuttosto limitata</strong> (al marchio viene dedicato un piccolo spazio appena sotto l&#8217;immagine in evidenza).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-7751" src="https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2016/03/Post-Info-Standard-Istant-Articles-Idearia-2.png" alt="istant articles punti di forza e debolezza" width="632" height="351" srcset="https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2016/03/Post-Info-Standard-Istant-Articles-Idearia-2.png 810w, https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2016/03/Post-Info-Standard-Istant-Articles-Idearia-2-300x167.png 300w, https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2016/03/Post-Info-Standard-Istant-Articles-Idearia-2-768x427.png 768w" sizes="(max-width: 632px) 100vw, 632px" /></p>
<h3>Gli Instant Articles per una user experience di livello</h3>
<p>In una strategia di Content Marketing, il corporate blog è tra i canali principali in cui verranno distribuiti i contenuti del brand.</p>
<p>Affinché questa strategia funzioni, come anche Hubspot afferma in questo post (-&gt;<a href="http://bit.ly/Instant_Articles_Are_Good">http://bit.ly/Instant_Articles_Are_Good</a>), ogni brand ha bisogno di diventare un editore che <strong>produca contenuti utili all&#8217;utente.</strong></p>
<p>Per questo aspetto, gli Instant Articles sono lo strumento ideale, poiché ti aiutano a mettere al centro la <em>user experience,</em> facilitando l&#8217;interazione e la condivisione dei contenuti.</p>
<p>Quindi se da una parte è vero che l&#8217;utente rimane incapsulato dentro Facebook, dall&#8217;altra è vero che in questo modo i lettori saranno più stimolati a diffondere il contenuto all&#8217;interno del social: <strong>un&#8217;interessante ricerca di Newswhip.com afferma che l&#8217;interazione degli utenti sugli Instant Articles è circa 3 volte maggiore (pagina osservata, New York Times) rispetto al link esterno</strong>.</p>
<p>Anche una nostra ricerca svolta su 20 Instant Articles della pagina di National Geographic (confrontati con altrettanti link condivisi), ha confermato il trend:</p>
<ul>
<li><strong>Like:</strong> 286,1K (Instant Articles) contro 200,1K (link sharing)</li>
<li><strong>Commenti:</strong> 7,3K (Instant Articles) contro 3K (link sharing)</li>
<li><strong>Condivisioni:</strong> 63,2K (Instant Articles) contro 31,6K (link sharing)</li>
</ul>
<p><strong>L&#8217;incremento più importante riguarda i commenti e le condivisioni:</strong> gli instant articles realizzano ne realizzano <strong>più del doppio.</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-7752" src="https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2016/03/Istant-Articles-Interazioni.png" alt="istant articles interazioni" width="632" height="351" srcset="https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2016/03/Istant-Articles-Interazioni.png 810w, https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2016/03/Istant-Articles-Interazioni-300x167.png 300w, https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2016/03/Istant-Articles-Interazioni-768x427.png 768w" sizes="(max-width: 632px) 100vw, 632px" /></p>
<p><em>*Aggiornamento del 18 Luglio 2016:</em> proprio per massimizzare l&#8217;interazione degli utenti, dal 15 luglio Facebook ha reso gli <strong>Instant Articles visualizzabili anche da Facebook Messenger.</strong> Attualmente tutti gli smartphone Android possono già leggerli, mentre invece, per gli utenti iOS, ci sarà da aspettare una settimana.</p>
<h2>Come utilizzare gli IA in una pianificazione editoriale [Case Histories]</h2>
<p>Osservando alcuni beta tester americani e italiani, abbiamo cercato di estrapolare criteri e tecniche d&#8217;uso degli Instant Articles all&#8217;interno di una strategia editoriale. I risultati sono stati piuttosto interessanti.</p>
<p>Abbiamo osservato il National Geographic confrontandolo con Il Fatto Quotidiano: 2 modi decisamente diversi, ma ugualmente interessati, di utilizzare gli articoli istantanei di Facebook.</p>
<h3>National Geographic: usare selettivamente gli Instant Articles</h3>
<p>La pagina Facebook del National Geographic condivide una media di 8/9 articoli al giorno sulla sua pagina Facebook. Sul campione osservato, gli Instant Articles seguono una proporzione media di 1:7 (ogni 7 post, 1 sarà condiviso come Instant Articles).</p>
<p>Oltre alla valutazione numerica, c&#8217;è una valutazione qualitativa da fare: il National Geographic preferisce usare gli Instant Articles per condividere post con il <em>potenziale virale maggiore</em>. Ovvero quegli articoli che si prestano più di altri all&#8217;interazione social perché:</p>
<ul>
<li><strong>intrattengono gli utenti</strong></li>
<li><strong>i media sono interattivi di alta qualità</strong></li>
</ul>
<p>Anche il posizionamento degli ads segue, tendenzialmente, uno schema:<strong> una sola inserzione per ogni Instant Articles</strong>. Molto rari, ma presenti, i casi di doppie inserzioni e quasi sempre in articoli molto lunghi (intorno alle 700 parole).</p>
<h3>Il Fatto Quotidiano: uso sistematico degli IA e propensione alla monetizzazione</h3>
<p>Completamente diversa è la strategia seguita da &#8220;Il Fatto Quotidiano&#8221;. L&#8217;uso degli Instant Articles è sistematico e riguarda ogni articolo condiviso, senza selezione.</p>
<p><strong>I post istantanei possono essere molto lunghi, o estremamente corti.</strong> Possono riguardare notizie politiche come quelle culturali, di gossip o di sport: <em>Il Fatto Quotidiano</em> appoggia la distribuzione dei suoi articoli totalmente agli Instant Articles sfruttando anche la loro capacità di monetizzazione. Infatti tutti gli articoli possiedono almeno un&#8217;inserzione (2 quando superano le 500/600 parole).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-7756" src="https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2016/03/NationalGeographic-Fatto.jpg" alt="national gegraphic fatto quotidiano confronto uso Instant Articles" width="632" height="351" srcset="https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2016/03/NationalGeographic-Fatto.jpg 810w, https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2016/03/NationalGeographic-Fatto-300x167.jpg 300w, https://www.idearia.it/wp-content/uploads/2016/03/NationalGeographic-Fatto-768x427.jpg 768w" sizes="(max-width: 632px) 100vw, 632px" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Dobbiamo ammetterlo: <strong>gli Instant Articles ci hanno impressionato</strong>. La loro velocità, l&#8217;esperienza mobile, l&#8217;interattività dei contenuti, la capacità di <strong>rendere &#8220;vivo&#8221; un articolo</strong> lo rende uno strumento molto interessante sia per i publishers che per i corporate blog.</p>
<p>Dai dati osservati, <strong>usarli selettivamente</strong> (quindi solo per contenuti con un alto potenziale virale nei social e non per articoli dove ci sono esigenze di posizionamento SEO di lungo termine), <strong>può essere una strategia vincente</strong> grazie alla quale puoi raggiungere un duplice obbiettivo:</p>
<ul>
<li><strong>massimizzare la brand awareness</strong> sfruttando l&#8217;engagement che gli Instant Articles sono in grado di innescare</li>
<li><strong>portare lead al sito</strong> scegliendo di non attivare gli articoli istantanei per quei contenuti che convertono più lead</li>
</ul>
<h3>Che ne pensi degli Instant Articles? Come li attueresti nella strategia editoriale del tuo corporate blog?</h3>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.idearia.it/blog/instant-articles-blog-aziendale/">Gli Instant Articles per Blog Aziendale: quali opportunità?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.idearia.it">Idearia Web Agency</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.idearia.it/blog/instant-articles-blog-aziendale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
